Giustizia per i lavoratori: RFI condannata! ✊
RFI PERDE IN TRIBUNALE.
Lo avevamo detto: SI PUÒ FARE!
12 gennaio 2026
Dopo la buona partecipazione allo sciopero del 10 gennaio, che sottolinea come molti abbiano capito la portata del disastro che sindacati complici e azienda stanno portando avanti, vi vogliamo comunicare un risultato che, seppur piccolo, rilancia l’importanza di non arrendersi e di non credere a quei ciarlatani che ci vogliono proni e rassegnati.
Molti sanno che il Bullismo che caratterizza RFI la porta a non rispettare nemmeno quegli obblighi che sono di legge e tra questi imporre l’attività notturna a genitori che hanno figli piccoli, oppure hanno vista riconosciuta la legge 104.
Ritenevamo che bisognasse rispondere senza subire in silenzio, sostenendo il lavoratore che oggi ha avuto in tribunale il giusto riconoscimento dei propri diritti.
La sentenza, che ha dato pienamente ragione al lavoratore, ha disposto che RFI esoneri il lavoratore dall’attività notturna, che ricordiamo ha un bambino piccolo e che risarcisca lo stesso per le notti con una cifra pari a 15000 euro.
Questo, oltre a confortarci per il risultato ottenuto, diventa un elemento che dovrebbe far riflettere sull’importanza che, come lavoratori, potremmo avere se fossimo meno reticenti ed intimoriti.
Non è vero che il nostro destino è inevitabilmente subire, ci sono cose che si possono fare e secondo noi vanno fatte.
Qualora interessati, ricordiamo che il lavoratore ha questa tutela fino ai tre anni del figlio e la stessa cosa si applica anche a chi ha la 104.
NO
Le forzature aziendali devono essere fermate. È fondamentale difendere i diritti dei lavoratori e contrastare le intimidazioni anche contro i nuovi assunti. La solidarietà tra i lavoratori è cruciale per proteggere la libertà e la dignità sul posto di lavoro.
SI’
Diamo voce ai lavoratori di RFI, consentendo loro di esprimere opinioni, preoccupazioni e richieste riguardanti la loro esperienza lavorativa.
NO
Al continuo rinvio del rinnovo del contratto e alle RSU scadute da troppo tempo, i lavoratori reagiscono con determinazione, esprimendo preoccupazioni e richieste fondamentali per migliorare le loro condizioni lavorative.
SI’
Alla nostra presenza ai tavoli di trattativa, ci impegniamo a difendere i diritti e gli interessi dei lavoratori, portando avanti richieste concrete e necessarie per garantire un ambiente lavorativo sicuro e dignitoso.
ADESSO TOCCA A NOI!
E’ IL MOMENTO DI ALZARE LA TESTA ED ESSERE TUTTI UNITI!
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Semplice e veloce.
NB: La procedura di disdetta dovrà essere completata dal lavoratore, inviando il foglio sia alla OOSS che al PO della propria DOIT.