Quella che segue è una segnalazione che evidenzia, se ce ne fosse ancora bisogno, lo stato disastroso che l’azienda e i sindacati firmatari stanno imponendo ai lavoratori.
Abbiamo più volte denunciato come la riorganizzazione ci restituisce un modello Brandizzo che non guarda in faccia a nessuno. Stiamo vivendo un clima inaccettabile, appesi agli umori del CUM e il linguaggio con cui questo modello si afferma è l’intimidazione.
Se da una parte lo sport aziendale è quello di bastonare alla cieca (le contestazioni disciplinari sono in forte aumento), dall’altra quando succedono cose che evidenziano le responsabilità aziendali il meccanismo dell’insabbiamento scatta prontamente. Ed è quello che sembra stia accadendo anche adesso.
Una cosa sola vogliamo dire: finché subiremo in silenzio e copriremo i nostri carnefici, continuerà a succedere. Se proprio vogliono eliminarci, che almeno non possano contare su di noi per farlo.
23 aprile 2026

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